Il Parco dei Tratturi del Molise è  stato istituito dalla Regione Molise l'11 aprile 1997 allo scopo di salvaguardare un patrimonio unico: I TRATTURI.

Il tratturo è un largo sentiero erboso (vedi figura di D.di N.) a fondo naturale, originatosi dal passaggio e dal calpestio delle greggi che dai pascoli montani abbruzzesi migravano verso quelli più caldi della Capitanata e del Tavoliere delle Puglie; nelle stagioni fredde le greggi percorrevano il Tratturo in direzione sud, verso la Puglia, dove esisteva, presso la città di Foggia la Dogana delle Pecore, mentre nei mesi caldi le greggi percorrevano il percorso inverso tornando ai pascoli montani dell’Appennino centrale dove la pastorizia era invece regolata dalla Doganella d’Abruzzo. In molti tratti, tali "autostrade verdi" sono ancora perfettamente conservati e percorribili a piedi. Definite le "autostrade verdi", di norma avevano una larghezza di circa 111 metri ed ospitavano stagionalmente la Transumanza. Vere e proprie vie di comunicazioni tra la montagna abbruzzese e i pianori pugliesi non solo costituivano anche luoghi di incontro in cui si socializzava e si svolgeva il baratto: ad essere scambiati era il latte delle pecore appena munto o i formaggi con i prodotti del'artigianato locale. Lungo il percorso tratturale sorgevano le taverne, vere e proprie stazioni di servizio, in cui i pastori e le greggi trovavano riparo e cibo caldo. 

Il paesaggio lungo il percorso dei tratturi era estremamente variabile: dalle montagne alle colline, alle valli, ai fiumi, ai laghi fino al mare Adriatico. La fauna dei tratturi comprende molte specie tipiche della zona, dai mammiferi come cinghiali, lepri, tassi, donnole, faine, volpi, scoiattoli, ghiri, agli uccelli come gufi, poiane, barbagianni, civette, passeracei.

Nel territorio del Comune di Forlì del Sannio ve ne sono due di Tratturi: il tratturo Castel di Sangro - Lucera ed il tratturo Pescasseroli - Candela. Essi custodiscono un entroterra dove, la natura incontaminata, la varietà dei paesaggi, il patrimonio archeologico e le tradizioni ne fanno un vero e proprio paradiso per tutti gli appassionati di escursionismo e di attività turistico sportive a contatto con la natura. Attualmente possono essere percorsi, sia a piedi, sia a cavallo che in mountain bike e la passeggiata è sicuramente gradevole, offrendo particolari paesaggi di rara bellezza.

In rosso i tracciati dei Tratturi: due di essi attraversano Forlì del Sannio.